Lindsey Vonn ci ripensa e a quasi sei anni dal suo ritiro torna a gareggiare in Coppa del mondo con il Team Usa nella stagione 2024-2025. La superstar dello sci alpino si appresta a 40 anni a scrivere un nuovo capitolo della sua già ricca carriera. Tre volte medaglia olimpica, tra cui un oro in discesa libera e un bronzo in Super-G ai Giochi di Vancouver del 2010 e un bronzo in discesa libera ai Giochi di Pyeongchang del 2018, Vonn è stata anche quattro volte campionessa generale di Coppa del Mondo e detiene otto medaglie ai campionati mondiali. Le sue 82 vittorie in Coppa del Mondo segnarono il record per una donna fino a quando quel primato non venne superato nel gennaio del 2023 dall’americana Mikaela Shiffrin, che è ancora in attività e ha raggiunto le 97 vittorie.
Vonn non ha escluso la possibilità di candidarsi per una quinta partecipazione olimpica ai Giochi invernali del 2026 a Cortina d’Ampezzo, in Italia, dove ha vinto 12 gare di Coppa del Mondo dal 2008 al 2018. “Mi è sempre piaciuto gareggiare a Cortina e ho avuto molto successo a Cortina”, ha detto. “Non so cosa mi riserveranno i prossimi mesi e il prossimo anno e mezzo. Quindi non posso dire adesso se è una possibilità”, ha aggiunto. L’azzurra Sofia Goggia giorni fa in occasione dell’Atomic Media Day 2024 a Salisburgo, in Austria, aveva fatto sapere che sarebbe stato per lei emozionante ritrovare in pista un punto di riferimento come Vonn: “Bello poter correre ancora in Coppa del Mondo con quello che è stato il mio idolo”.
I precedenti
Quello di Lindsey Vonn è solo l’ultimo grande ritorno nel mondo dello sport, tra l’altro arrivato poche settimane dopo quello di un altro grande dello sci come il fuoriclasse austriaco Marcel Hirscher. Ovviamente la domanda che ora tutti si fanno è quanto Vonn potrà essere competitiva ad alti livelli e se riuscirà a tornare anche a vincere. Nella storia dello sport sono stati tanti i grandi rientri, ma in realtà solo in pochi casi questi poi si sono tradotti in grandi imprese e vittorie. Il più recente è stato il caso della ginnasta americana Simone Biles, che dopo i problemi psicologici e l’addio dopo i Giochi di Tokyo, è tornata alle Olimpiadi di Parigi vincendo ancora l’oro olimpico. Restando in ambito cinque cerchi, sempre per gli Usa il leggendario nuotatore Michael Phelps aveva detto basta dopo Londra 2012 e 18 ori olimpici ma quattro anni dopo a Rio de Janeiro era di nuovo in vasca conquistando altre cinque medaglie d’oro che ne fanno l’atleta più vincente di sempre alle Olimpiadi.
“I’m back”. Con questa iconica espressione Michael Jordan nel 1995 annunciò il suo ritorno al basket, dopo una poco fortunata parentesi nel baseball. Con la maglia dei Chicago Bulls MJ vinse altri tre titoli Nba consecutivi per poi annunciare un nuovo ritiro. Il terzo ritorno nel 2001 con la maglia dei Washington Wizards a quasi 40 anni non fu altrettanto fortunato. C’è infine il caso di George Foreman, che dopo la storica sconfitta contro Muhammad Ali a Kinshasa nel 1977 di fatto lasciò la boxe per un lungo periodo. Il pugile americano tornò però sul ring nel 1987 e nel 1994 rivinse il titolo mondiale dei pesi massimi, a 45 anni e 9 mesi, contro Michael Moorer, diventando il più anziano di sempre a riuscirci. Tra i ritorni vincenti da ricordare, infine, quello della tennista belga Kim Clijsters, che dopo una pausa di due anni perchè diventata mamma, nel 2009 ad appena un mese dal ritorno in campo conquista addirittura tre titoli dello Slam in tre anni, due Us Open nel 2009 e 2010 e un Australian Open nel 2011.